Wild Turkey Rye
Wild Turkey Rye non è solo un grande whiskey è anche un tributo al primo distillato della tradizione americana: il rye whiskey, ossia quello prodotto con la segale. Invecchiato per un minimo di 4 anni in botti di quercia bianca sottoposte alla bruciatura “#4 Alligator char”, Wild Turkey Rye svela tutto il potenziale del suo principale ingrediente.
Bourbon Whiskey: puro spirito americano
Il Rye whiskey è il più antico tra i distillati americani, prende il nome dal suo ingrediente principale, la segale. Nato nella zona Nord Est degli Stati Uniti, dove la segale cresce rigogliosa poichè capace di resistere agli inverni freddi di quei territori. Più di un secolo più tardi, nel 1869, per iniziativa dei fratelli Ripy, sorse a Lawrenceburg, sulle rive del fiume Kentucky, il primo stabilimento della distilleria, proprio dove Wild Turkey si trova oggi. Il nome Wild Turkey arrivò qualche tempo più tardi, ovviamente durante una battuta di caccia al tacchino selvaggio.
Una questione di famiglia
Jimmy e Eddie, padre e figlio, sono i Master Distiller di Wild Turkey, simbolo di una tradizione antica del Kentucky che si tramanda come un tesoro. Fare il Master Distiller non è solo un lavoro, è un legame indissolubile con quello che si realizza e i whiskey Wild Turkey sono qui a testimoniarlo.
Il metodo Wild Turkey
Il modo di realizzare il Whiskey americano Wild Turkey è lo stesso da oltre 160 anni, con i distillati che vengono prodotti a partire da mais, segale e malto. Il distillato deve essere fatto con almeno il 51% di mais, una piccola parte di orzo maltato al quale si aggiungono altri cereali come segale, orzo maltato. I vari cereali vengono macinati ed immersi in acqua calda per l’estrazione degli zuccheri. Dopo aver separato la parte solida dal liquido con contenuto zuccherino, si aggiungono i lieviti per la fermentazione della “birra”, così definita in gergo. La distillazione è normalmente continua, a colonna. L’invecchiamento avviene in barili nuovi di rovere bianca americana per un periodo minimo di due anni. L’escursione termica del Kentucky favorisce la precoce maturazione del bourbon, il cui colore è naturale, ottenuto esclusivamente dai tannini dei barili, senza aggiunta di caramello.
Un tributo al primo distillato americano
Wild Turkey Rye è un omaggio al primo distillato americano, il whiskey a base di segale. Questo vuol dire che il cereale in prevalenza utilizzato è la segale con un minimo del 51%.Il suo carattere è determinato da blend di Rye invecchiati per almeno 4 anni in botti di quercia bianca sottoposte al massimo livello di bruciatura interna, detto “#4 Alligator char”, dato che, dopo la carbonizzazione, il legno appare come il dorso di un alligatore.
Come si racconta
Al naso si presenta acutamente speziato, con un tocco dolce ai cereali e una nota agrumata seguita da sentori di frutta secca e resina. Al palato offre un’impronta speziata alla vaniglia, con un finale lungo e persistente in cui è la segale a predominare.
Come si apprezza
Il carattere speziato di Wild Turkey Rye si gusta liscio oppure on the rocks, ma può diventare anche l’ingrediente selezionato per preparare dei cocktail speciali, come il Manhattan. Scopri subito la ricetta completa.
Una qualità riconosciuta
Wild Turkey Rye, tra gli altri, ha ricevuto una double Gold Medal, nel 2012, alla San Francisco World Spirits Competition e due Silver Medal, nel 2012 e nel 2014, alla International Wine & Spirits Competition.